Ecco la parte che nessuno spiega bene
Usare il vibratore al limone mentre siete con il vostro partner senza che lui sappia quello che state facendo è un'esperienza completamente diversa rispetto a usarlo da sole. Non è che l'uno esclude l'altro, ma le sensazioni fisiche cambiano, la vostra consapevolezza cambia, e soprattutto cambia quella cosa strana e bellissima tra l'eccitazione e l'ansia che vi prende la pancia.
Qui voglio dirvi cosa succede veramente al vostro corpo, alle vostre emozioni e alla vostra dinamica di coppia in quel momento specifico. Perché questa è una transizione che molte donne vivono in silenzio, e merita di essere raccontata con onestà.
Come il corpo risponde diversamente
Quando il vostro partner è lì con voi, anche se non sa nulla del vibratore al limone nascosto sotto il cuscino o dentro la biancheria, il vostro corpo attiva una risposta completamente diversa rispetto a quando siete sole.
La prima cosa che succede è l'adrenalina. Non è adrenalina negativa, da paura, ma quella del piacere proibito. I vostri nervi si accendono in modo diverso. La sensibilità clitoridea, già amplificata dal vibratore al limone, si moltiplica perché sapete che il vostro partner è lì, persino se non vi accorge di nulla. Questo crea una specie di doppia eccitazione. Da una parte c'è il piacere fisico dello stimolo del vibratore. Dall'altra c'è quella sensazione di libertà, quasi clandestina, di stare facendo qualcosa che vi appartiene solo, anche mentre siete con lui.
L'orgasmo, quando arriva, è spesso più intenso. Non sempre, ma spesso. Perché il vostro cervello sta processando sia lo stimolo fisico che l'emozione di questa esperienza nascosta. È come se il piacere avesse due livelli contemporaneamente.
Cosa succede quando non siete sincere
Qui devo essere diretta. Quando il vostro partner non sa che state usando il vibratore al limone durante il sesso, accade qualcosa di delicato con la vostra connessione emotiva.
Da una parte, potreste sentirvi liberata. Finalmente il vostro corpo riceve lo stimolo preciso che vi fa godere, senza dover spiegare, senza aspettare, senza paura che lui si senta inadeguato. Questo è valido e comprensibile, specialmente se in passato avete avuto difficoltà a comunicare i vostri bisogni sessuali.
Ma dall'altra parte, c'è un sottile strato di distanza. Ogni volta che orgasmato grazie al vibratore e lui pensa che sia stato lui, c'è una piccolissima menzogna che si accumula. Non è una colpa, non sto dicendo che dovete sentirvi male. Ma è una cosa che le coppie che conosco spesso scoprono mesi o anni dopo, e produce sorpresa, talvolta delusione, a volte sollievo che finalmente possono parlarne.
La comunicazione non è opzionale. È l'infrastruttura su cui poggia tutto il resto.
Il vibratore al limone come ponte
Eccomi al punto che cambia le cose. Il vibratore al limone, in questo contesto, è esattamente quello che vi serve per aprire la conversazione che stava aspettando di essere aperta.
Non dovete raccontarglielo nel mezzo di un momento intimo. Scegliete un momento normale, magari la sera a letto ma non durante il sesso. Potete dire una cosa semplice e vera: "Ho scoperto che mi piace usare un vibratore durante il sesso. Mi piacerebbe condividere questa cosa con te, non scondare nulla a te."
La maggior parte dei partner reagiscono meglio di quanto voi temiate. Non perché siano particolarmente illuminati, ma perché finalmente capiscono che il vostro corpo ha bisogni specifici e che voi siete disposte a comunicarli. Questo è rassicurante, non minaccioso.
E improvvisamente il vibratore al limone diventa uno strumento di connessione invece che di separazione.
Come usarlo insieme da subito
Se state leggendo questo e pensate: "Okay, ma come glielo faccio vedere senza che sia strano?", ecco come.
Cominciate dal piano fisico. Mostratele il vibratore al limone, lasciatelo tenere in mano, lasciatelo esplorare. Non è più strano di una candela o di un lubricante nuovo. Poi usatelo da sole mentre lui vi guarda. Così lui capisce cosa succede al vostro corpo, come rispondete, quale piacere vi da. Non è performance, è educazione.
Dopo potete invitarlo a usarlo su di voi durante il foreplay o durante il rapporto. Molte donne dicono che sentire il vibratore al limone mentre il partner è dentro di loro crea una sensazione completamente nuova. È come se lo stimolo vibrante amplificasse tutto il resto.
Oppure lo potete usare insieme a lui durante il sesso orale. Il vibratore al limone è bellissimo per questo perché lui può continuare a darvi stimolazione con la bocca mentre il vibratore amplifica quella sensazione. Raccontatelo se volete o semplicemente lasciate che scopra. Molti partner lo capiscono da soli vedendo come vi comportate.
L'emozione che non vi aspettavate
Una cosa che le donne non dicono abbastanza è che, quando finalmente condividete il vibratore al limone con il vostro partner, spesso vi sentite più vulnerabili. Non nel senso negativo.
Ma vulnerabili come quando permettete a qualcuno di vedere veramente come vi piace stare. Quanta libertà, quanta intensità, quanta vita c'è nel vostro corpo. Molte di noi sono state insegnate che questa parte di noi deve restare privata o nascosta, soprattutto con i partner. Quando finalmente la mostrate, è un atto di fiducia vera.
E quello che succede dopo è interessante. Molte coppie che superano questo passaggio dicono che la loro vita sessuale cambia completamente. Non solo diventa più piacevole fisicamente, ma diventa più vera. Perché non state più facendo finta, non state più aspettando che succeda quello che volete, non state più nascondendo una parte importante di voi.
Se il partner non è ricettivo
Ecco, devo dire questo anche. Alcuni partner reagiscono male. Non male nel senso di gridare o offendersi visibilmente, ma in modo passivo. Cambiano atteggiamento, diventano distaccati, fanno commenti che suggeriscono che se hai bisogno di un vibratore allora loro non ti bastano.
Se questo succede, quello che stava nascosto ora è esposto. E questo è in realtà una cosa buona, anche se non sembra. Perché significa che il vostro partner ha insicurezze importanti che meritano di essere affrontate, o significa che la vostra relazione ha fondamenta meno solide di quanto pensavate.
Non è colpa del vibratore al limone. Il vibratore al limone è solo lo specchio. Quello che vedete nel riflesso è quello che dovevate vedere comunque.
Come ricominciare la conversazione
Se avete usato il vibratore al limone in segreto e ora volete essere sincere, potete farlo. Non dovete aspettare il momento perfetto perché il momento perfetto non arriva mai.
Potete dire: "Devo dirti una cosa che mi fa un po' male ammettere. Ho usato un vibratore durante il sesso e non te l'ho detto. Mi vergognavo o avevo paura di farti sentire male. Ma voglio condividere questa cosa con te invece di nasconderla."
Molti partner vi risponderanno con curiosità, non con rabbia. Specialmente se avete una relazione dove c'è fiducia di base. Perché quello che state dicendo è in realtà: "Voglio che tu faccia parte della mia vita sessuale vera, non della versione che sto fingendo."
Questo è vulnerabilità. E la vulnerabilità è quello che costruisce le relazioni che durano.
Le domande che vi farete
Il vibratore al limone cambia come orgasmato con il mio partner?
Sì. Specialmente la prima volta che lo condividete con lui. L'orgasmo è spesso più intenso perché la vostra mente è coinvolta insieme al vostro corpo. Ci sono due fonti di piacere invece di una. Nel tempo, potrebbe normalizarsi, ma la maggior parte delle donne dice che l'esperienza resta più profonda quando è condivisa.
Se glielo dico, penserà che non gli bastava?
Alcuni partner lo penseranno, specialmente se hanno insicurezze sessuali già presenti. Ma questo non è un problema del vibratore o vostro. È il loro da affrontare. Un partner che vi ama vuole che godiate, a prescindere da come arrivate a quel piacere. Se non la pensa così, quella è informazione importante sulla vostra relazione.
Potete continuare a usarlo in segreto?
Tecnicamente sì. Ma vi consiglio di no. Ogni volta che lo fate, rinforzate il messaggio silenzioso che il vostro piacere non è degno di essere condiviso. E nel tempo, questo cambia come vi sentite rispetto a voi stesse durante il sesso, come vi sentite nella relazione, come vi sentite nel vostro corpo. Non vale la pena della pace temporanea di evitare una conversazione.
Cosa succede se il mio partner vuole usare il vibratore al limone durante il sesso ma io non lo voglio?
Ditelo. Direttamente. "Mi piace usarlo quando sono sola, ma durante il sesso con te preferisco sentire solo te." Potete condividere il vibratore al limone con lui a livello intellettuale senza condividerlo a livello fisico. La comunicazione significa anche mettere dei limiti.
Il vibratore al limone può aiutare una relazione che sta soffrendo?
No. Se il vostro rapporto è in difficoltà, il vibratore al limone non lo fix. Anzi, potrebbe peggiorare le cose se la comunicazione di fondo è già rotta. Se la relazione è sana e comunicativa, il vibratore al limone può renderla ancora più ricca. Se non lo è, il vibratore diventa uno specchio dei problemi che già esistono.
Quanto tempo dovremmo aspettare prima di condividere il vibratore al limone?
Non c'è una regola. Dipende dalla fiducia che avete costruito insieme. Alcune coppie lo fanno dopo tre mesi, altre dopo tre anni. L'importante è che quando lo fate, lo fate da un posto di verità, non da un posto di necessità o frustrazione. "Voglio farvi scoprire qualcosa che mi piace" è diverso da "Non riuscite a farmi venire quindi ho bisogno di questo."
Il finale che importa
Il vibratore al limone, quando lo usate in segreto, vi dà piacere fisico. Quando lo condividete, vi dà connessione. Entrambi sono validi, ma uno nutre la vostra relazione e uno la secca leggermente, millimetro dopo millimetro.
La scelta non è il vibratore o il vostro partner. È il vibratore nascosto o il vibratore come ponte verso qualcosa di più profondo. Vi consiglio il ponte.
La comunicazione sessuale non è sempre facile. Anzi, per molte di noi è la conversazione più spaventosa da avere. Ma una volta che la fate, scoprite che il vostro partner non solo rimane, ma spesso cambia modo di vedervi. Vi vede come qualcuno che conosce il proprio corpo, che sa cosa vuole, che è disposta a chiederlo.
E questo, più di qualunque vibratore, è quello che trasforma il sesso da una cosa che fate a una cosa che condividete veramente.
